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Autori, Red John

The Mentalist VS Gotham

Molto rumore per nulla…

gotham-pilot-photosGià questa è la cosa più gentile che posso dire in merito alla nuova e tanto attesa serie TV scritta da Bruno Heller ed incentrata sulle vicende precedenti l’arrivo di Batman a Gotham City. Gotham è la serie, tra le altre cose, che ci ha scippato l’autore padre di The Mentalist e ha contribuito, secondo me, alla sua precoce chiusura (Heller non sta più scrivedo episodi per TM n.d.r.) insieme, naturalmente, alla drastica diminuzione degli ascolti dopo la soluzione del mistero Red John. Non so voi, ma a me vien da pensare che la conclusione raffazzonata ed assurda della vicenda John il Rosso sia stata una conseguenza del nuovo lavoro commissionato a Heller!!

Nonostante questa premessa ed incuriosita dall’ampia copertura mediatica (addirittura Mediaset ha deciso di trasmettere i primi due episodi in chiaro!!), ho deciso di dare un’occhiata a questo nuovo figlio helleriano, con un piccolo bagaglio di dubbi, nati già dalla visione del trailer… Dubbi confermati in pieno.

Perché non mi piace

Vi ricordate i dialoghi ironici, le battute sagaci e le citazioni che spesso Jane e gli altri personaggi della serie ci regalavano? Oppure i tentativi (almeno all’inizio) di “ingannare” il pubblico per non far capire subito il colpevole? Ecco, in Gotham non troverete niente di tutto questo! Almeno non nel pilot! E se è vero che il primo episodio di norma dovrebbe essere quello più interessante perché ha l’obiettivo dichiarato di dover invogliare il pubblico a seguire la serie, beh…

Ghotam è una serie piuttosto banale e a tratti ingenua (vogliamo parlare del momento “condivisione” tra Jim Gordon e il neo orfano Bruce Wayne???!!!??), che soffre purtroppo della classica sindrome da prequel… E’ di fatto imbrigliata nel genere fumettistico, con tutti i difetti che questo implica, ovvero: abbondanza di stereotipi, dialoghi mediocri, riferimenti continui al fumetto originale, scelte narrative scontate e chi più ne ha… Tanto che sembra impossibile sia davvero opera di Heller!

Tutto quello che vi viene in mente di già visto qui lo troverete signori e signore! Perché rischiare di creare una serie originale, con personaggi credibili ed interessanti quando abbiamo a disposizione tonnellate di cliché? Il protagonista (Ben McKenzie) deve avere una faccia interessante per piacere alle donne, ma non deve risultare troppo minaccioso per il pubblico maschile, il suo partner deve essere corrotto e apparentemente cattivo (Donal Logue); poi non può mancare il cattivone di turno (in questo caso Fish Mooney interpretata da Jada Pinkett Smith) e lo psicopatico inquietante (qui Oswald Cobblepot alias il Pinguino)… E perché non inseriamo anche qualche inseguimento, una sparatoria, dei colleghi/rivali, una donna con un passato oscuro e il gangster della mala (Carmine Falcone) che non è poi così cattivo?. Se poi non si riesce a far capire al pubblico che dietro a tutto questo c’è un mistero da risolvere, ebbene facciamolo dire ai nostri personaggi!! C’est facile!!

Ed ecco a voi il pilot firmato Bruno Heller (post piccione)! In questo pout pourri di banalità si salvano solo le atmosfere, che ricordano i film di Nolan, la fotografia ed i costumi.

Di cosa parla la serie

Veniamo alla trama… Il primo episodio si incentra sull’omicidio di Thomas e Martha Wayne, genitori del futuro Batman, e sulle indagini per scoprire il vero colpevole. Accanto all’eroe principale, il giovane e neo arrivato a Gotham, Jim Gordon, troviamo un partner più navigato (e corrotto) come il detective Harvey Bullock, e poi? Beh in una sorta di inverosimile carellata troviamo in un’unica puntata tutti (ma proprio tutti!!) quelli che in futuro saranno i nemici di Batman: da Oswald Cobblepot (ovvero il Pinguino) a Edward Nygma (l’Enigmista, qui un agente della scientifica), da Selina Kyle (Catwoman) al Joker (lo avete riconosciuto??) sino alla piccola Poison Ivy. Devo aggiungere altro??!!??

The Mentalist forever

Jane & LisbonOk, forse il pilot da solo è un po’ poco per formarsi un’opinione e per condannare una serie TV, direte voi… Magari penserete che sia troppo cattiva ed esigente (ok un po’ esigente lo sono!!). In realtà non è proprio così.

Perché con The Mentalist è stato amore a primo “pilot”!!

Sin dai primi fotogrammi è stato evidente che la serie possedeva tutti i requisiti per essere vincente, non solo grazie alla trama, ma anche ai personaggi ben caratterizzati e realistici e, sopratutto, agli attori (Simon Baker soprattutto!!)

Gotham, nonostante interpreti di buon livello e molti soldi a disposizione, non riesce a farti innamorare a prima vista… O forse il problema è che il primo amore non si scorda mai!!

Discussione

3 pensieri su “The Mentalist VS Gotham

  1. The Mentalist is the best (y)

    Pubblicato da NatTerezinha | novembre 8, 2014, 7:27 am

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