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Mentalist mania, Patrick Jane, Red John

Leggendo il Pilot originale di The Mentalist

Ovvero Bruno Heller, non hai più segreti!

Beh, forse il sottotitolo è un po’ azzardato, ma è la prima cosa che ho pensato ieri sera mentre mi accingevo a leggere, molto orgogliosa delle mie capacità investigative sul Web, il pdf del Pilot originale di The Mentalist, probabilmente la prima versione scritta da Heller e presentata alla Warner Bros.

Uno scoop per me che, praticamente ossessionata da questa serie TV, passo parte del mio tempo libero alla ricerca di indizi, prove, spoiler e teorie su chi possa essere Red John e su come gli autori intendano muoversi con la trama principale.

Nomen omen? Ma anche no

Intere teorie sul Web sostengono che Red John sia, in realtà, Patrick Jane stesso e portano come prova tangibile la specularità dei loro nomi (Jane come femminile di John e Patrick come versione più chiara del colore Rosso), ma ecco la sorpresa numero 1: Patrick doveva chiamarsi Daniel! Sono ancora più convinta che gli autori abbiano volutamente modificato il nome, per depistarci e portarci verso quell’infausta (e per me assolutamente improponibile) ipotesi.

Le sorprese per quanto riguarda i nomi dei personaggi non si limitano al protagonista: Virgil Minelli doveva chiamarsi RJ Patel, Rigsby invece Wayne Gilzean (e io che pensavo che Rigsby fosse un pessimo cognome…), il nome di Cho, invece, era Kendall (descritto, tra le altre cose, come “family man”) e dulcis in fundo, Van Pelt nella prima versione si doveva chiamare Melody. L’unica certezza resta la nostra amatissima Teresa Lisbon.

Come cambia uno script

Leggendo lo screenplay è facile notare le evoluzioni, i tagli e le modifiche che una sceneggiatura può subire nelle diverse fasi di lavorazione. Oltre, naturalmente, a scene girate e poi tagliate in fase di montaggio ci sono interi dialoghi, personaggi o situazioni modificate o sparite nella versione finale. Una delle situazioni che hanno subito una radicale modifica e che erano potenzialmente più divertenti (rido ancora adesso ripensandoci) è quella dell’hotel e dell’inseguimento del presunto Red John.

Nella prima versione di Heller, udite udite… Jane doveva essere completamente nudo, inseguire Red John sino al parcheggio dove doveva raggiungerlo Lisbon! I due rimanevano bloccati fuori e dovevano rientrare in albergo dalla Hall. Forse una scena troppo spinta per la CBS? Peccato.

Ho scoperto chi è Red John?

La lettura della sceneggiatura si è fatta ancor più interessante quando sono arrivata alla scena del flashback di 5 anni prima, in cui Patrick Jane nel corso di uno show televisivo parla di Red John descrivendolo “He’s an ugly, tormented little man, a lonely soul, sad, very sad.

Ma nello script originale abbiamo tutt’altra descrizione, che somiglia molto a quella fatta da Rosalind Harker nell’episodio “Red John’s Footsteps”. Jane dice: “He is a very ordinary looking man, mid thirties, medium height, thinning brown hair. He’s methodical and tidy, keep himself very clean. He has a small speech impediment that he’s deeply ashamed of. He works at a clerical job, and lives with his mother or a sister in a single story blue house with a citrus tree in the front yard. Lemon, I think.”

Interessante, no? Potrebbe essere davvero la descrizione di Red John? Certo sappiamo che Jane era un millantatore, un falso sensitivo, ma la descrizione pensata da Heller e fatta pronunciare da Jane potrebbe essere quella vera? Voi che ne pensate?

A frog? Well this makes everything better, doesn’t it?

Grande assente nello script originale, ma fortunatamente per noi aggiunta nelle fasi successive, la meravigliosa scena sul finale con la famosa rana origami. L’episodio non sarebbe stato lo stesso senza questo momento, non credete?

Discussione

5 pensieri su “Leggendo il Pilot originale di The Mentalist

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  2. alla ricerca di indizi mi imbatto qui (un blog fantastico sulla nostra grande serie preferita (pensate che la conoscevo da “sempre”, ma l’ho cominciata a vedere per bene e con attenzione assoluta solo da maggio 2012!!)), e credo che la descrizione di red john fatta da patrick (o meglio fatta fare da patrick tramite heller), nello script originale, cioè che addirittura viva con la madre o la sorella, lascia pensare a un uomo giovane, al massimo sulla quarantina. Che sia partridge? io vorrei essere sorpreso abbastanza, ma non voglio avere una sorpresa di delusione (come afferma heller!) ma nemmeno essere deluso dalla sorpresa eccessiva. Mi spiego: non vorrei che o ci sorprendono con qualcuno a cui siamo affezionati (e intendo o jane o lisbon) e ci deludono, oppure ci deludono direttamente con minelli, partridge, stiles, ecc…
    La mia teoria? van Pelt c’entra senza dubbio (peccato, è veramente bella), erica flynn peggio ancora, brett stiles SICURO, ma red john non so chi sia.
    Leggo di molti che si reputerebbero delusi se fosse un fratello gemello di patrick, oppure il padre. ebbene io lo sarei per questo fantomatico fratello gemello, perchè sbucherebbe dal nulla, ma il padre potrei accettarlo.

    p.s. scrivendo mi è venuto un bel dubbio: siccome sappiamo tutti che RJ sia un gran manipolatore, insomma alla stregua di patrick o di stiles, sappiamo che (4 stagione, ep.24) vuole vivere in un mondo nobile, insomma questo è un pazzo idealista per di più, non è che, seppur non essendo stiles, sia quello che “SI CREDE” sia stato ucciso da stiles negli anni ’70, Farragut? si spiegherebbe il suo mentalismo, la sua visione idealistica (dubito che un semplice serial killer non solo si diverta a giocare con patrick ma faccia e crei anche una rete di falsità, adepti,corrotti, hackeraggio, spionaggio, e quanto altro).. si spiegherebbe perchè stiles “sappia molte più cose di quanto rj e pj immaginino”, di kristina frye (dimenticavo: colpevole, c’entra con red john!).

    Vi saluto con un pensieroi: se da un lato vorrei sapere subito di red john, anche perchè odio la cancellazione (che non credo avverrà mai senza conclusione) delle serie tv, dall’altro non vorrei finire alla sesta-settima stagione, però telefilm di così lunga durata o ti stufano (ma the mentalist tiene vivo l’interesse perchè ha un filo secondario ma principale che lega tutto) o li cancellano, ma sicuro quando finirà avremo tutti un grande vuoto, che difficilmente altre serie rimpiazzeranno.

    Pubblicato da Marco | agosto 11, 2012, 4:58 pm
  3. scusate aggiungo questo legato a RJ: una setta lo è certamente, ma secondo me non è una setta nel senso vero e proprio del termine ma semplicemente nel senso che conosciamo dalla serie, cioè molti adepti manipolati e manipolabili, usati da RJ per i suoi scopi. Con questo intendo però che magari tutti quegli omicidi non li abbia commessi solo lui, RJ in persona.

    Pubblicato da Marco | agosto 11, 2012, 5:01 pm
  4. Be l’età di Red John cambia molte cose. Vedi nel set di dvd della seconda stagione c’è un intervista con dei specialisti di criminologia. Una psichiatra del FBI descrive Red John come un uomo nella cinquantina, basandosi sulle date date dei crimini e sulle informazioni che Heller gli aveva fornito. Fin ora io mi basavo sull’idea che abbiamo a che fare con un uomo più vecchio di Jane. @ Marco io ci avevo pensato al vecchio socio di Stiles, la teoria è molto probabile.

    Pubblicato da Serena | agosto 30, 2012, 3:58 am

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